Si sono conclusi questa settimana gli incontri tra fio.PSD e il Ministero dell’Interni e ANCI per discutere dell’implementazione dell’Anagrafe digitale della popolazione residente (ANPR)

Come ricorderete abbiamo lavorato insieme ad ASGI, Action AId e Avvocato di strada ad un discussion paper che ha analizzato puntualmente limiti e opportunità che il nuovo portale può avere per le persone che supportiamo:

  • Criteri di accesso al portale
  • Prassi non conformi e discrezionali da parte degli uffici anagrafe
  • Persone senza dimora
  • Effetti del decreto 47/2014
  • Condizione dei cittadini stranieri
  • Vittima di violenza domestica, tratta e persone con problemi simili

fio.PSD, insieme alle altre reti, si è fatta portavoce di un’istanza a tutela delle persone più fragili per garantire il loro esercizio di un diritto soggettivo, quello dell’iscrizione anagrafica nel comune dove  la persona ha una relazione continuativa con il territorio in termini di interessi, relazioni e affetti

Alcuni elementi utili da sapere

Cos’è l’ANPR?

E’ una banca dati che raccoglie le info provenienti dai Comuni. L’obiettivo principale della ANPR è favorire l’interoperabilità tra i comuni per facilitare i servizi al cittadino. L’ANPR digitale non si sostituisce all’anagrafe nazionale tradizionale ma si affianca ad essa. Gli uffici anagrafici continuano ad esistere e, di fatto, trasferiscono i dati nella piattaforma on line. Non ci sono modifiche o deroghe alla legge nazionale o alle circolari vigenti

Cosa è possibile fare?

Cambio di residenza; Scaricare Certificati sullo stato civile (a breve); Nuova iscrizione anagrafica (prossimamente). Il cittadino, mediante accesso con SPID, può scaricare delle certificazioni per sé stesso e nucleo familiare. Le persone sotto tutela non sono al momento inserite nell’ANPR

E se non si ha lo SPID?

A breve sarà avviata la Piattaforma di gestione deleghe che ha come obiettivo quello di colmare i divari digitali, inclusa la mancanza di possesso di SPID o Carta d’identità elettronica. Inoltre rivolgendosi allo sportello, che sarà attivo nei comuni, il titolare del diritto può delegare qualcuno per accedere per proprio conto all’ANPR

E per la residenza fittizia?

Poiché il caricamento dati in ANPR è in capo ai Comuni/Uffici anagrafe,  i comuni trasmettono anche le iscrizioni anagrafiche presso le cosiddette vie fittizie/residenze virtuali

Quali possono essere i prossimi passi per fio.PSD?

Mantenere un dialogo congiunto tra Ministero dell’Interno, Anci e organizzazioni di terzo settore firmatarie del documento, per collaborare insieme nel sensibilizzare i Comuni al tema “diritto alla residenza e persone vulnerabili”, predisporre strumenti e iniziative che portino i comuni a superare prassi discrezionali, richiamare il Leps Accessibilità ai diritti esigibili: la residenza previsto dal Piano Povertà,  promuovere conoscenza sulla grave marginalità, persone straniere in attesa di documenti, interoperabilità delle banche dati tra comuni e amministrazioni

Per maggiori info scrivere a segreteria@fiopsd.org