Monitoraggio Housing First

Monitoraggio Housing First

A partire dal 2014 la fio.PSD ha sviluppato con la supervisione del Comitato Scientifico un piano di Monitoraggio e Valutazione dell’Housing First in Italia (2014-2016)

Il piano è basato sullo studio dei progetti italiani di Housing First, il benessere dei beneficiari, costi del progetto e il cambiamento degli operatori e delle organizzazioni coinvolte in questo paradigma di intervento così innovativo

Una descrizione articolata degli strumenti e della metodologia già utilizzata si trova nel volume Prima la Casa curato da Paolo Molinari ed Anna Zenarolla (2018)

Nel biennio 2017-2019, il piano di monitoraggio ha messo in luce gli ottimi risultati raggiunti nel secondo biennio di sperimentazione dell’Housing First e raccolti nel Report di monitoraggio omonimo

Per il biennio 2021-2022, la Federazione darà continuità alle attività di promozione e valutazione dell’Housing First nell’ambito della Community HFI con un piano di monitoraggio e valutazione arricchito di nuove proposte sulla base delle esperienze pluriennali maturate nel settore ponendo la Federazione come interlocutore privilegiato sia a livello nazionale che europeo

Il piano di monitoraggio nazionale dell’Housing First Italia promosso da fio.PSD si articolerà in MODULI accessibili da web application SINOSSI a seconda del percorso di monitoraggio scelto dall’ente:

Cassandra

Attraverso il questionario Cassandra verranno raccolti i principali dati sui  progetti gestiti dall’ente, sul profilo dei beneficiari, gli  appartamenti,  la coerenza ai principi HF ma anche gli impatti che la casa ha sulle persone in termini di stabilità abitativa, diritti sociali,  inclusione lavorativa, integrazione socio-economica, salute etc

Rossella 3.0

La scheda di autovalutazione denominata Rossella 3.0 è finalizzata alla verifica di coerenza dei programmi del Network Housing First Italia con i principi base dell’housing first (Pathway to Housing). Lo strumento vuole dare evidenza delle specificità dei programmi italiani, misurare questi nell’ottica di un miglioramento progressivo della qualità interna, dare indicazioni su quali nodi si debbano sviluppare con correttivi e cambiamenti, costruire indicatori “evidence based” di valutazione

La scheda di autovalutazione si compone di 70 domande, ciascuna con quattro opzioni di risposta che consentono di graduare la scelta dicotomica tra il Sì e il No

Le domande (o micro criteri) sono raggruppate in 7 aree o dimensioni: A) Tipologia dell’alloggio; B) Scelta e vincoli dell’alloggio; C) Target; D) Separazione alloggio e trattamento; E) I servizi del programma; F) Struttura organizzativa del programma; G) Pianificazione e valutazione

Costi e Servizi

La Scheda Costi classificherà le spese sostenute dall’ente per il proprio progetto relative all’alloggio, al personale e all’accompagnamento sociale (incluso il costo dell’equipe) producendo una stima dei costi giornalieri/mensili per il mantenimento di un progetto di Housing First

La scheda comprenderà anche una analisi dei principali servizi attivati attorno alla persona per osservare la persona nella comunità territoriale di riferimento e gli spazi di socializzazione/integrazione comunitaria che il lavoro di accompagnamento sociale promuove a partire dall’inserimento abitativo

Onda del cambiamento


Il modulo prevede di indagare il cambiamento che avviene in dieci ambiti della vita della persona beneficiaria dell’intervento di Housing First (cura di sé, cura della casa, gestione del quotidiano e uso del tempo, salute, dipendenze, relazioni etc )