in lingua thai: “casa bella, in cui si sta bene”

Baan Suay

BAAN SUAY (in lingua thai: “casa bella, in cui si sta bene”) è un progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud, nell’ambito della “Iniziativa Housing Sociale 2018”

Il progetto sostiene la sperimentazione di un modello di contrasto alla povertà abitativa e di accompagnamento alla casa, da realizzarsi con un approccio flessibile, multidimensionale e integrato d’inclusione attiva, in coerenza con il paradigma Housing First e condiviso da un partenariato motivato e istituzionalmente rilevante su scala territoriale

Il progetto si propone di:

  1. Operare la presa in carico dell’utente, a fronte di una valutazione multidimensionale del bisogno;
  2. Co-progettare un piano di accompagnamento all’abitare e un percorso individualizzato di
    formazione e inserimento lavorativo, sociale, educativo;
  3. Inserire l’utenza in un programma di cohousing presso appartamenti nella disponibilità del
    partenariato;
  4. Sostenere e monitorare la fase di (ri)conquista dell’autonomia e integrazione sociale dei beneficiari,
    supportandoli nella ricerca e contrattualizzazione di soluzioni abitative stabili.

Al fine di promuovere il percorso di fuoriuscita dalla condizione di disagio dei beneficiari e di riacquisizione dell’autonomia personale, lavorativa e alloggiativa, sarà attivato un corollario di azioni ed interventi formativi, educativi e di sostegno psicologico, realizzati da esperti afferenti alle organizzazioni partner e complementare rispetto all’accoglienza presso gli appartamenti individuati. Saranno pertanto attivati percorsi laboratoriali professionalizzanti nei settori della falegnameria, sartoria, ristorazione ed edilizia/piccole manutenzioni, articolati in sessioni teoriche e in attività pratiche di work experience. Tali attività sono volte a fornire ai beneficiari competenze inedite e spendibili in ambito lavorativo, o ad aggiornare e riattivare competenze pregresse e a lungo inutilizzate, così da favorire il ricollocamento dei partecipanti nel mercato del lavoro. Saranno inoltre attivati interventi di sostegno psicologico individuale o familiare, volti alla elaborazione di eventuali nodi problematici risultati determinanti nel percorso del beneficiario, o comunque contrastanti con il percorso di autonomia che si intende promuovere.

Una specifica azione progettuale sarà inoltre rivolta a persone sottoposte o già sottoposte a provvedimenti restrittivi della libertà personale, in favore delle quali sarà avviato un percorso di orientamento alloggiativo e di formazione professionale, valutando al contempo l’opportunità di inserire i beneficiari individuati presso il Centro di accoglienza per persone sottoposte o già sottoposte a provvedimenti privativi o limitativi della libertà personale ex art. 78 del R.R. 04/2007 e ss.mm.ii., sito nel Comune di Turi e gestito dal Consorzio fra Cooperative Sociali Elpendù e dalla Cooperativa Sociale C.A.P.S.

Partner di progetto

C.A.P.S. Centro Aiuto Psicosociale
Comune di Bari
Coop. Sociale Marcovaldo Onlus
fio.PSD
Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale
Psicologi per i popoli – Bari e Bat

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