Sperimentazione territoriale tutor socio-sanitario

La Regione Piemonte ha affidato a fio.PSD l’incarico di avviare una sperimentazione volta alla promozione dell’accesso alla salute delle persone senza dimora

L’intervento è teso al potenziamento dei meccanismi di presa in carico e di invio ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali, sostenendo la complementarietà e la sinergia con i servizi già attivi nel territorio piemontese in ambito di housing first, housing led e contrasto alle gravi marginalità. La sperimentazione, che avrà la durata di un anno, riguarderà i territori di Torino e di Cuneo

Il Tutor dovrà favorire il coinvolgimento delle reti territoriali – già strutturate o in fase di avvio – nel costruire un possibile progetto di presa in carico delle persone segnalate o da segnalare ai servizi

Gli enti di terzo settore, in seno ai quali si sperimenterà questo intervento, avranno il ruolo di identificare ed accompagnare i tutor socio-sanitari e stimolare le reti territoriali ad una programmazione condivisa dell’intervento. Il ruolo della Federazione sarà quello di programmare, accompagnare e modellizzare la sperimentazione al fine di garantirne efficacia e scalabilità


 

Scheda sintetica 

Le persone senza dimora e in grave emarginazione sociale presentano profili di fragilità e storie di vita caratterizzate da eventi traumatici quali abusi, violenza domestica, infanzia problematica, dipendenze, sfratti, rottura delle relazioni familiari che con la vita di strada causano problemi di salute fisica e mentale. A causa della condizione di senza dimora e di grave esclusione sociale sono identificabili molteplici elementi di difficoltà nell’accesso ai servizi (Fiorillo – Cortese, Reticulate, fio.PSD 2023)

Il tema dell’accessibilità ai servizi per le persone in situazione di grave emarginazione sociale necessita di un forte intervento integrato socio-sanitario, ma rischia di subire rallentamenti, talvolta devastanti per le condizioni di vita degli interessati, per i quali si rende necessario programmare e sperimentare azioni nuove, nella consapevolezza di ruoli e competenze di tutti gli attori interessati

Il progetto, della durata di un anno, si propone di attivare una progettazione specifica volta alla promozione dell’accesso alla salute delle persone senza dimora presenti nel territorio dei Comuni di Torino e di Cuneo, nella logica di potenziamento e maggior efficacia dei meccanismi di presa in carico e di invio ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali, sostenendo la complementarietà e la sinergia con i servizi già attivi nel territorio piemontese in ambito di housing first, housing led e contrasto alle gravi marginalità, la misura intende rafforzare la rete integrata sociosanitaria pubblica e del privato sociale, favorendo il dialogo nonché l’efficacia dei percorsi di presa in carico e cura delle persone senza dimora, per favorirne una duratura inclusione ed il superamento delle condizioni di fragilità

In questo modo si vuole stimolare il rafforzamento delle équipes multi professionali e l’integrazione dell’approccio sociale con quello sanitario, al fine di arrivare ad una presa in carico completa delle persone senza dimora. Il tutor socio-sanitario non si prefigura come una nuova figura professionale ma è un operatore con competenze di tipo sociale o sanitario, in gradi di costruire una relazione significativa con i beneficiari e di identificarne eventuali bisogni

Il Tutor dovrà favorire il coinvolgimento delle reti territoriali già strutturate o in fase di avvio, nel costruire un possibile progetto di presa in carico delle persone segnalate o da segnalare ai servizi

Gli enti di terzo settore, in seno ai quali si sperimenterà questo intervento, avranno il ruolo di identificare ed accompagnare i tutor socio-sanitari e stimolare le reti territoriali ad una programmazione condivisa dell’intervento

La sperimentazione si integra con gli interventi programmati dagli ambiti territoriali coinvolti e rivolti alle persone senza dimora (Fondo povertà estrema, PNRR, Pon inclusione 2021-2027, Programmazione regionale).

Il percorso prevede:

Promozione dell’intervento: coinvolgimento enti pubblici ed enti di terzo settore

Periodo da cronoprogramma: Gennaio-Febbraio e Settembre – Ottobre

Coinvolgimento tutor, avvio percorso di formazione e facilitazione territoriale. Attività sul campo
Periodo da cronoprogramma: Febbraio – Dicembre

Raccordo con servizi territoriali
Periodo da cronoprogramma: Aprile – Dicembre

Costruzione modello di intervento
Periodo da cronoprogramma: Settembre – Dicembre

Diffusione dei risultati
Periodo da cronoprogramma: Dicembre

L’intervento ha già coinvolto i referenti comunali di Torino e Cuneo al fine di condividere il percorso da strutturare e si sono avviate interlocuzioni con i DSM delle città interessate e con gli enti di terzo settore che si occupano di marginalità estrema e che afferiscono alla rete fio.PSD.