Il percorso per la redazione delle Linee di Indirizzo per il contrasto della Grave Emarginazione in Italia nasce a ridosso della presentazione della prima Ricerca Nazionale sulle Persone Senza Dimora il 9 ottobre 2012, da un confronto dall’allora Presidente fio.PSD Paolo Pezzana e il Direttore Generale per l’inclusione sociale del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del Governo Italiano, dott. Raffaele Tangorra.
Alla base è stata assunta la necessità condivisa di di dotarsi di strumenti efficaci ed utilizzabili in tutto il Paese per l’implementazione della Strategia Europea EU2020, ed in particolare dell’obiettivo 5, tradotto dall’Italia nell’uscita di 2.200.000 persone dalla condizione di povertà ed emarginazione entro il 2020.
Considerando attentamente i livelli di competenza istituzionale e la ripartizione di competenze tra Unione Europea, Stato, Regioni, Comuni, da subito la strada di un intervento prescrittivo del Ministero verso Regioni e Comuni è apparsa impraticabile.
Ciò ha portato a considerare l’opportunità di rifarsi ad una precedente buona pratica condotta dal Ministero attraverso un apposito gruppo di lavoro partecipato da Regioni e città metropolitane che, sempre nel 2012, ha portato alla redazione di semplici ed efficaci Linee di Indirizzo sull’affido familiare.
Un tale documento avrebbe avuto forza di raccomandazione utile ma non vincolante ma avrebbe potuto acquisire ulteriore valore venendo assunto dal Governo come parametro di riferimento per le progettazioni FSE ed i POR nazionali sull’inclusione sociale nel periodo 2014-2020.
Su tale base, e tenendo presente le raccomandazioni della European Consensus Conference On Homelessness tenutasi a Bruxelles del dicembre 2010, fio.PSD, l’11/12/2012, ha presentato al Governo una duplice proposta di collaborazione volta al Follow Up della ricerca nazionale sui Senza Dimora ed alla redazione di Linee di Indirizzo sul contrasto alla grave emarginazione che potessero essere utilizzate come riferimento per tutte le amministrazioni pubbliche e gli operatori privati operanti in Italia in questo settore.
Ambedue i progetti sono stati approvati e finanziati dal Governo, che ha affidato a fio.PSD la segreteria Tecnica della redazione delle Linee di Indirizzo.

L’11 giugno 2013 si è tenuto presso il Ministero, il primo incontro di presentazione del progetto a quella che sarebbe poi divenuta la cabina di regia coinvolta nella stesura, composta da rappresentanti delle città metropolitane italiane, della Commissione Politiche Sociali della Conferenza Stato-Regioni, e da rappresentanti degli altri Ministeri coinvolti, in primis quello delle infrastrutture.

L’11 dicembre 2013 si riunisce per la prima volta, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Cabina di Regia incaricata di questo compito.
Compongono la Cabina: quattro rappresentanti di diverse direzioni del Ministero LPS, un rappresentante del Ministero delle Infrastrutture, uno del Ministero degli Interni, un rappresentante della conferenza delle Regioni, uno di ANCI ed un rappresentante per ciascuno degli Assessorati ai Servizi Sociali delle dodici città metropolitane italiane. Potranno essere invitati rappresentanti di altri ministeri e istituzioni, come quelle sanitarie, ed esperti nazionali ed internazionali per trattare temi specifici. È un panel di alto livello, che assicura la possibilità di far interagire tra loro tutti i principali stakeholders pubblici intorno ad un obiettivo per il quale fio.PSD è stata riconosciuta come “voce” autorevole sia dei servizi che delle persone senza dimora.

Il lavoro di stesura si è svolto complessivamente tra il mese di gennaio 2013 e il mese di marzo 2015, adottando un metodo fortemente partecipato che ha visto i membri della cabina di regia impiegare un primo semestre per la raccolta di informazioni generali e la condivisione di un indice del documento che fosse effettivamente corrispondente alle necessità dei territori e che consentisse una applicazione efficace delle linee di indirizzo successivamente all’approvazione.
Tale fase, intensa e feconda, ha dato luogo ad un secondo periodo, durato circa un anno, nel quale i membri della cabina di regia, sulla base delle loro esperienze e degli approfondimenti teorici e pratici nel frattempo condotti sui territori (anche con l’ausilio di fio.PSD nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali), hanno elaborato contributi specifici sui diversi temi rappresentati nell’indice, con frequenti discussioni plenarie sulle singole questioni in appositi incontri di cabina di regia.
Questa fase, di alto contenuto programmatico, è stata utilissima per armonizzare approcci e linguaggi tra le diverse esperienze regionali e prendere atto in profondità delle necessità delle diverse parti del Paese, riflettendo sugli approcci che maggiormente potevano unificare e sulle peculiarità che era invece indispensabile rispettare e valorizzare. E’ in questa fase che l’approccio cosiddetto “Housing First” è apparso come un approccio guida particolarmente utile e significativo, da raccomandare a tutti ma altresì da declinare territorio per territorio secondo le specificità ed infrastrutture locali, come in effetti sta accadendo.
In un’ultima fase fio.PSD, come segreteria tecnica, ha provveduto alla redazione di sintesi complessiva di tutti i contributi ricevuti e le discussioni svolte, giungendo ad un testo finale nel marzo 2015, che è poi stato discusso, limato, emendato ed integrato dalla Cabina di Regia, sino alla approvazione avvenuta giovedì 5 novembre 2015 durante la seduta della Conferenza Unificata Stato Regioni.

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