Il progetto è promosso dal Forum regionale del terzo settore ed è stato messo a punto con il qualificato contributo di fio.PSD.
Accogliere per ricominciare ha un duplice obiettivo: rafforzare ed estendere la rete regionale degli organismi pubblici e del terzo settore impegnati in azioni, interventi e progetti nell’ambito della povertà estrema, della marginalità e dei senza dimora; sperimentare alcune buone prassi in altrettanti territori, attraverso una metodologia condivisa e confrontabile finalizzata a far emergere aspetti rilevanti al fine di prevenire lo scivolamento nella cronicità della condizione di povertà estrema e/o senza dimora
Le azioni previste prevedono una prima fase di mappatura, propedeutica ad un consolidamento e ampliamento di tale rete anche mediante la conoscenza reciproca.
La fase successiva di individuazione di buone prassi è invece finalizzata allo scambio e collaborazione fra equipe di operatori di diversi territori.
Questa è seguita dalla individuazione di sei situazioni, individuate secondo un criterio territoriale e per problematica, nella quali sperimentare azioni pilota rivolte a persone in povertà estrema o senza fissa dimora.
Il progetto prevede azioni di informazione e disseminazione, in linea con quanto previsto dalla Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo del sistema dei servizi sociali
News & Aggiornamenti
Newsletter fio.PSD – Marzo 2020 – Appello: NON CHIUDIAMO I SERVIZI!
Marzo 2020 NON CHIUDIAMO I SERVIZI! La fio.PSD lancia un appello a tutte le realtà che si occupano delle persone senza dimora In questo momento difficile per tutti, ancor di più se possibile per i senza dimora, è necessario mantenere aperti e rafforzare i centri di...
Appello: NON CHIUDIAMO I SERVIZI!
NON CHIUDIAMO I SERVIZI!
La fio.PSD lancia un appello a tutte le realtà che ci occupano delle persone senza dimora
In questo momento difficile per tutti, ancor di più se possibile per i senza dimora, è necessario tenere aperti e rafforzare i centri di accoglienza per tenere le persone al riparo e non lasciare girare per le strade
Redattore Sociale – 10 marzo 2020, “Garantire luogo sicuro a chi non ha una casa”
Coronavirus fio.PSD: “Garantire luogo sicuro a chi non ha una casa” Preoccupano le sorti dei senza dimora dopo le nuove misure del governo. Cristina Avonto, presidente della Federazione italiana di organismi per le persone senza dimora: “Ci sono i fondi per mantenere...
Lettera all’INPS
Nei giorni scorsi la presidente Avonto ha scritto una lettera al presidente di INPS prof. Pasquale Tridico nella quale si rinnova la disponibilità a mantenere aperto un dialogo e un confronto sull’iniziativa INPS per tutti, avviata da INPS e rivolta anche alle persone senza dimora
Vademecum per istituire la Via Fittizia, senza residenza non c’è diritto alla salute
La fio.PSD e Avvocato di strada mettono a disposizione di tutti i Comuni un vademecum per deliberare l’istituzione della Via Fittizia, strumento necessario per garantire la residenza alle persone senza dimora
Rapporto EOH sulla Qualità dei Servizi
Nota fio.PSD su “La regolazione e la qualità dei servizi alla Homelessness in Europa” Di Caterina Cortese Lo studio comparativo pubblicato da Feantsa in un numero monografico intitolato “ The Regulation and Quality of Homelessness Services - Comparative Report...
Vita – 2 marzo 2020
Redattore Sociale – 2 marzo 2020, Senza Dimora e Coronavirus
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L’emergenza ai tempi dell’emergenza
Le persone senza dimora e gli altri invisibili alle prese con il Coronavirus
Aumentano i costi, chiudono i servizi di igiene, diminuiscono i volontari, crescono ansie e paure di coloro che già vivono in grande difficoltà
Più di 55.000 persone senza dimora a cui si aggiungono tutti gli stranieri che per colpa dei decreti sicurezza sono per strada e vivono la paura di farsi vedere o visitare
Ammessa l’autodichiarazione per il Reddito di Cittadinanza
Le persone senza dimora possono fare l’autodichiarazione per richiedere il Reddito di Cittadinanza
La Nota 1319 del 19-02-2020 del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali fa chiarezza in materia di residenza e reddito di cittadinanza spiegando che le persone senza dimora – anche se cancellate in anagrafe per irreperibilità – possono fare richiesta del reddito di cittadinanza


















