Lavorare con le persone senza dimora: i temi chiave

(formazione per Enti Pubblici)

Corso online in 4 moduli, per mettere a fuoco le questioni principali dei servizi per la Grave Emarginazione Adulta

Attraverso 2 incontri di accompagnamento dedicati a ciascun ente aderente e 4 moduli in formazione condivisa, sarà possibile avere un quadro chiaro sugli elementi chiave per leggere lo stato dei propri servizi e individuare le prospettive di sviluppo e innovazione attive nel paese

MEPA

ID articolo: 21261121
Titolo: Lavorare con le persone senza dimora: i temi chiave
Cod. Fornitore: HF20230428
CF fioPSD: 98039420173

Introduzione

Il lavoro con la grave emarginazione risulta gravoso per gli operatori, in particolare assistenti sociali, e per i funzionari responsabili dei servizi chiamati a progettarle, reperire finanziamenti e realizzarli

Ma come vivono quel lavoro le persone per cui è pensato e realizzato?

Quale impatto ha sulle loro vite?

Come può tener conto delle loro esigenze che cambiano?

Grazie a questo corso potrai aumentare il tasso di riflessività sul lavoro per e con le persone senza dimora, metterlo a confronto con altri colleghi (di territori diversi) e scoprire esperienze differenti, al fine di individuare elementi di miglioramento del modo di progettare e realizzare i servizi

Anche con questo corso, partendo da un’analisi rigorosa della realtà attuale dei servizi di assistenza, fio.PSD lavora per rendere concrete due prospettive imprescindibili per l’innovazione dei sistemi di contrasto alla grave emarginazione:

  • l’umanizzazione della presa in carico e dell’accompagnamento delle Persone Senza Dimora
  • l’attivazione di una diffusa responsabilità comunitaria verso chi vive la grave emarginazione

Cosa si apprende al Corso?

  • un approfondimento su chi sono i senza dimora (volti, profili, storie) e come sta cambiando il fenomeno
  • la comprensione della centralità della residenza come base d’accesso a diritti e servizi essenziali
  • l’importanza di costruire pratiche operative di integrazione socio-sanitaria
  • la centralità dell’housing tra le forme di intervento per il supporto alle persone gravemente emarginate
  • l’utilità del confronto, scambio con territori ed esperienze diverse che affrontano questioni simili

A chi è rivolto il Corso?

  • Operatori dei servizi per la grave emarginazione adulta (pubblici e/o di enti del privato sociale)
  • Assistenti sociali
  • Educatori professionali
  • Responsabili di servizi
  • Volontari impegnati in progetti coordinati e finanziati dal servizio pubblico

Cosa è compreso?

  • 18 ore di attività formative e di accompagnamento online, in diretta e interattive
  • Registrazione dei moduli, disponibile per un anno, riguardare quando e quante volte vorrai
  • Accesso a tutte le slide e l’altra documentazione messa a disposizione dai docenti
  • Attestato di partecipazione

I Moduli Formativi

1) Incontro preliminare con singolo ente che aderisce al percorso

In questo spazio i partecipanti del singolo ente, con l’aiuto dei formatori, potranno:

  • descrivere il contesto in cui operano, presentando le caratteristiche del territorio, e quindi condividere la loro conoscenza attuale sulla grave emarginazione adulta
  • far emergere i bisogni formativi legati al loro lavoro
  • conoscere la struttura del percorso formativo

2) Prima di tutto persone: profili, consistenza e caratteristiche della grave emarginazione oggi

In questo modulo si lavorerà sul target dei servizi per la grave emarginazione

L’obiettivo è riflettere sui profili delle persone senza dimora ricordando che nelle storie, dietro i volti e i bisogni urgenti ci sono prima di tutto persone. Ci confronteremo sui cambiamenti nella popolazione delle persone in grave emarginazione e su quali sono le vecchie e nuove domande ai servizi

3) Residenze fittizie diritti concreti: la questione dell’esigibilità dei diritti delle persone senza dimora

Il modulo esplora la centralità della residenza per l’esigibilità dei diritti delle persone senza dimora

La questione centrale è comprendere come passare dalla nozione di residenza alle implicazioni per l’esigibilità dei diritti per le persone senza dimora

Sarà possibile chiarire il nesso tra i diritti fondamentali delle persone senza dimora (la salute, l’assistenza sociale, il lavoro,…)

4) Integrazione sociosanitaria: limiti attuali e scenari possibili

Vengono approfonditi il tema dell’accesso al SSN per le persone senza dimora e comprendere come si producono barriere all’accesso per le cure

Si potranno confrontare modelli di intervento tra servizi ad hoc (che rischiano la ghettizzazione) e servizi accessibili e inclusivi (che rischiano di rimanere sulla carta)

Quindi si metteranno a fuoco le competenze per un’assistenza sanitaria inclusiva, valorizzando le esperienze delle équipe multidisciplinari (per operatori del settore sanitario e dei servizi sociali)

5) L’abitare prioritario: l’Housing First e le altre forme di supporto all’abitare

L’ultimo modulo fornisce una descrizione base dell’approccio Housing First e delle sue differenze rispetto al tradizionale modello “a gradini” dei servizi per l’homlessness

Saranno presentate anche le altre forme di housing come forme di risposta strategiche per il contrasto alla grave emarginazione adulta

Il confronto tra modelli permetterà anche di chiarire l’appropriatezza della risposta in relazione alle specificità del target per cui è immaginata

6) Incontro conclusivo con singolo ente che aderisce al percorso

In questo spazio i partecipanti del singolo ente, con l’aiuto dei formatori, potranno:

  • fare sintesi del percorso ed evidenziare gli apprendimenti ricevuti
  • valutare l’efficacia del percorso formativo sulla base della presentazione dei bisogni condivisa durante l’incontro preliminare
  • condividere nuove esigenze di formazione emerse a partire dalla formazione ricevuta

Costi, tempi e modalità di acquisto/pagamento

Costi

Il corso ha un costo di 2.500 euro + IVA

Ogni ente può far partecipare fino a 15 operatori (per numeri più alti e al fine di garantire la qualità della didattica, occorre concordare la soluzione più adatta con la segreteria)

Tempi

Le attività partiranno il 20 settembre e si svilupperanno fino al 15 dicembre

  1. Incontro iniziale: su richiesta da concordare con l’ente almeno una settimana prima
  2. Primo modulo: 28 settembre ore 9:30 -> 12:30
  3. Secondo modulo: 05 ottobre ore 9:30 -> 12:30
  4. Terzo modulo: 19 ottobre ore 9:30 -> 12:30
  5. Quarto modulo: 02 novembre ore 9:30 -> 12:30
  6. Incontro finale: su richiesta, concordare con l’ente almeno una settimana dopo il 5° incontro

Acquisto/pagamento (MEPA)

ID articolo: 21261121
Nome commerciale: Lavorare con le persone senza dimora: i temi chiave
Cod. Fornitore: HF20230428
CF fioPSD: 98039420173

In caso di difficoltà a reperire l’offerta scrivere a segreteria@fiopsd.org

 

Lo Staff dei Formatori

GIUSEPPE DARDES

Il corso sarà coordinato da Giuseppe DARDES

Counsellor professionista, formatore e consulente lavora da oltre 20 anni nel campo della formazione e della consulenza per il Terzo Settore Dal 2018 lavora in fio.PSD come responsabile della formazione e come coordinatore della Community italiana dell’Housing First
In Caritas Italiana, come responsabile della formazione dal 2001 al 2017, ha coordinato l’elaborazione e la conduzione di progetti complessi (sia nella formazione sia nell’animazione territoriale) e l’implementazione del nuovo Piano Integrato di Formazione Con “L’Aratro e la Stella” ha co-progettato percorsi innovativi per la crescita umana e spirituale come “In Viaggio verso l’Isola Sconosciuta”, “Il cammino dell’uomo” e “I Quattro Codici della Vita Umana” e co-condotto oltre 40 week-end di crescita personale.

ANTONINO RUGGIERO

Formatore fio.PSD e referente area inclusione sociale Caritas diocesana Pescia

Laureato in Psicologia all’Università di Firenze.
Dopo alcune esperienze formative nell’ambito dell’Enrichment Familiare (Università Cattolica), della Progettazione Sociale (A.P.I.S.) e della formazione degli adulti (Caritas Italiana), ha proseguito la conoscenza del mondo della marginalità avviando servizi di accoglienza a breve-medio termine e co-housing, in ottica di reinclusione sociale nella comunità di appartenenza. Lavorando sempre in ambito formativo e contestualmente anche nei servizi alla persona, ha conseguito due Master presso l’Università di Urbino, in ambito di mediazione dei conflitti e di counseling. Formatore sui temi dell’ascolto e della presa in carico della persona; da luglio 2022 cofondatore dell’associazione “SI PUO’ FARE”, associazione che si pone l’obiettivo di sostenere anziani soli.

MARIA LUISA PONTELLI

Psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice per l’Associazione Opera diocesana Betania. Consigliere del Direttivo fio.PSD

Si occupa inoltre di formazione, contribuendo a eventi dedicati ad operatori dei servizi pubblici e privati. È formatrice accreditata sull’approccio Housing First dall’HF Europe Hub e sull’approccio Psichologically Informed Environment a seguito della partecipazione, con fio.PSD, al progetto europeo Pie4shelters (dedicato ad implementare le competenze degli operatori e dei servizi nell’accoglienza e accompagnamento di donne senza dimora e vittime di violenza di genere). È componente il consiglio direttivo di fio.PSD con delega alla formazione e all’Housing First e referente del Comitato di coordinamento territoriale del Friuli Venezia Giulia.

ROBERTA PORRO

Avvocato, coordinatrice della sede di Andria di Avvocato di Strada

Avvocato del foro di Trani, ho collaborato ad alcune iniziative con le sezioni locali di Emergency ed Amnesty, sono stata coordinatrice del comitato ‘L’Italia sono anch’io – Andria’ e relatrice locale di “3 leggi per la Giustizia e i Diritti”. Coordino con orgoglio dal 2013 lo sportello di Andria della Associazione ‘Avvocato di Strada’ che si occupa di tutela legale per le persone senza dimora. Dopo una proficua e costante attività professionale anche all’interno del CIE, sono divenuta socio ASGI; negli ultimi anni ho inoltre assunto il ruolo di relatrice in convegni organizzati da vari COA ovvero da ASGI ed Avvocato di Strada in materia di diritto alla residenza, diritto dell’immigrazione ed in particolar modo in materia di protezione internazionale.

GIULIO CIUCCI

Formatore fio.PSD e referente area inclusione sociale associazione PsyPlus

Dopo la laurea in Scienze Politiche ed alcune esperienze formative all’estero ho approfondito gli studi conseguendo un dottorato di ricerca in Sociologia. Ho lavorato per diversi anni nel settore dell’immigrazione, prima in Caritas e poi all’OIM, sempre con uno sguardo attento alle situazioni di maggiore disagio sociale. Dal 2015 sono impegnato con le persone senza dimora come operatore di strada per il Comune di Roma. Grazie al fondamentale supporto di un’équipe giovane e appassionata, con PsyPlus sto lavorando per realizzare un servizio di Housing First nella città di Roma e contribuire così a un reale cambiamento nella vita delle persone senza dimora e nel modo in cui i servizi affrontano il fenomeno. Collaboro con la fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora) in veste di formatore.