Lavoro di Strada e Residenza

Breve descrizione

LAVORO DI STRADA

La strada è il luogo privilegiato per leggere e intervenire sulla homelessness

Le UdS rappresentano il servizio di prossimità per eccellenza. Ad oggi ne abbiamo contate 229 per lo più concentrate nelle grandi città (Istat–Follow up 2014). Il loro lavoro è soprattutto di ascolto, primo soccorso. Ci sono UdS assistenziali e ci sono tentativi di UdS relazionali così come ci sono modelli evolutivi delle unità di strada tradizionali. Partendo dalla definizione formulata da fio.PSD nel 2013 e da una mappatura delle esperienza dei soci, il GdL si pone come obiettivo quello di definire cos’è il “lavoro di strada” e identificare buone pratiche nella quali esso supera il mero aiuto materiale attivando una serie di risorse e approcci che promuovono l’accesso ai servizi di secondo livello e un monitoraggio dei percorsi che fa la persona

Uno di questi percorsi può essere proprio quello di passare attraverso il riconoscimento dei diritti primo fra tutti il “diritto alla residenza”

RESIDENZA

Se c’è un singolo momento che può rappresentare in maniera evidente la trasformazione di una persona in un “invisibile” questo è senz’altro la perdita della residenza anagrafica. La residenza anagrafica è un requisito chiave che permette di accedere ad una serie di diritti collegati. Chi perde la residenza non ha più accesso al Sistema Sanitario Nazionale, non può ricevere una pensione, non può votare o essere votato, in molti casi non ha diritto neanche all’assistenza dei servizi sociali. Chi perde la residenza, di fatto, finisce in una spirale verso il basso dalla quale è sempre molto difficile emergere e la mancanza di residenza può essere un ulteriore e decisivo ostacolo verso il ritorno ad una vita comune. La legge riconosce l’importanza della residenza e prevede una serie di strumenti che ne favoriscono il riacquisto, ma questo spesso non è sufficiente. L’obiettivo del gruppo è stimolare e far crescere la conoscenza e la consapevolezza della problematica tra i soci, per sensibilizzare istituzioni e cittadinanza e per rendere più semplice a tutte le persone senza dimora che perdono la residenza tornare ad averla

 

Modalità di lavoro

Il gruppo di lavoro raccoglierà da tutta Italia e da tutti i soci dati e informazioni utili sul tema, buone prassi, sentenze, regolamenti (queste ultime specificatamente al tema Residenza)

I materiali verranno condivisi tra gli aderenti attraverso una Mailing List. Inoltre i materiali saranno dapprima raccolti su uno spazio condiviso in rete e poi resi pubblici su una sezione dedicata su questo

Sono previsti due incontri del gruppo: settembre 2017 e gennaio 2018

I soci aderenti si impegnano ad alimentare il gruppo con info e doc sui due temi

A cadenza fissa verranno prodotti aggiornamenti e notizie che renderanno conto del lavoro svolto e che potranno essere pubblicate sul sito fio.PSD e divulgate attraverso la Newsletter

Responsabili

Jacopo Fiorentino (Avvocati di strada – Bologna)

Michele Righetti (Direttivo fio.PSD – Il Samaritano – Verona)

Cristina Avonto (Presidente fio.PSD – Progetto Tenda – Torino)

Caterina Cortese (Ufficio Ricerca e Innovazione sociale – fio.PSD)

 


Comments are closed.

Back to Top ↑

Share This
4/11pb1UQEZEub2makWJNamtc1d4VhV-o6joLHz1m-cZE