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La Federazione Italiana degli Organismi per le persone senza dimora è fondata sul riconoscimento dei principi di uguaglianza formale e sostanziale, solidarietà, giustizia sociale, non discriminazione per tutti gli uomini e le donne, così come espressi dalla Costituzione Italiana e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
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Il valore fondamentale della FIO.psd è la persona umana, realtà vivente che si realizza attraverso la relazione e l’incontro con l’altro, portatrice di dignità e diritti insopprimibili da riconoscere, tutelare, difendere e promuovere in ogni condizione, specie nelle situazioni di emarginazione e povertà estrema.
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L’azione sociale, culturale e politica di FIO.psd è guidata dal principio fondamentale di centralità della persona, che implica la partecipazione della persona, con la sua storia, le sue relazioni, la sua cultura i suoi bisogni, le sue aspettative, le sue speranze, le sue risorse nell’elaborazione delle politiche e di ogni intervento di aiuto.
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FIO.psd riconosce nella persona senza dimora a qualunque titolo presente in una comunità un soggetto sociale pienamente titolare di diritti, doveri ed opportunità, la cui dignità e le cui possibilità di godere di una vita migliore sono di fatto negate dalle condizioni di povertà nelle quali è costretta a vivere.
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La grave emarginazione comporta per la persona una dimensione degradante di povertà di relazioni e di affetti, di assoggettamento alle costrizioni del bisogno, della malattia, della sofferenza, dello stigma e dell’ingiustizia sociale, nella quale la sua dignità viene negata e dentro la quale viene fortemente limitato il libero arbitrio e la libertà personale. Nell’esperienza maturata dalla FIO.psd si riscontra che la grave emarginazione non è una scelta ma è l’adattamento alle conseguenze di un processo di esclusione che la persona subisce.
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FIO.psd considera la persona senza dimora come un soggetto in stato di povertà materiale ed immateriale, portatore di un disagio complesso, dinamico e multiforme, che non si esaurisce alla sola sfera dei bisogni primari ma che investe l’intera sfera delle necessità e delle aspettative della persona, specie sotto il profilo relazionale, emotivo ed affettivo.
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FIO.psd non crede, sulla base della propria esperienza, nella cronicità personale e sociale della condizione di grave emarginazione e ritiene ogni persona senza dimora, nel rispetto dei modi e dei tempi adeguati alle proprie necessità, se adeguatamente sostenuta, capace di evolvere dalla propria condizione e di esprimere una propria progettualità di vita significativa ed alternativa alla marginalità.
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Per questi motivi FIO.psd concepisce e promuove l’intervento con la persona senza dimora come un intervento complesso e progettuale, di accoglienza ed accompagnamento individuale, che può anche cominciare dal soddisfacimento dei bisogni primari ma sempre in un’ottica evolutiva e mai limitandosi ad esso.
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La possibilità di accedere a relazioni di aiuto e percorsi di reinserimento sociale e promozione umana di tipo progettuale, personalizzato e professionale è considerata da FIO.psd un diritto delle persone senza dimora, esigibile nella rete dei servizi.
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In conformità al dettato della Costituzione Italiana, FIO.psd ritiene che alla garanzia di tale diritto debbano provvedere le Istituzioni pubbliche valorizzando nell’ottica della sussidiarietà e della partecipazione corresponsabile alla funzione pubblica, l’apporto, le esperienze, le competenze di tutti i soggetti non istituzionali operanti nel settore.
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FIO.psd ritiene che le politiche e gli interventi debbano superare la logica dell’emergenza che limita la loro efficacia, promuovendo – al contrario – un’attenzione permanente e trasversale al contrasto dell’esclusione sociale.
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Per questo motivo FIO.psd ritiene che il lavoro di comunità, la partecipazione effettiva, l’allargamento dei processi di governance territoriale del sistema di interventi e servizi sociali siano la via principale attraverso la quale, insieme, le istituzioni, i cittadini e le loro formazioni sociali intermedie possono contrastare la grave emarginazione.
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FIO.psd promuove il lavoro di rete locale, regionale, nazionale e internazionale come principale modalità politica, culturale ed operativa per sostenere le persone senza dimora, sviluppare politiche e modalità di intervento efficaci contro la grave marginalità, costruire coesione sociale, favorire la crescita di modelli di sviluppo solidali e sostenibili nei quali la persona in stato di grave emarginazione è valorizzata come risorsa per l’intera società.
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Al fine di perseguire tali valori, FIO.psd è costituita come organismo di secondo livello; applicando il principio di sussidiarietà essa non opera direttamente a contatto con le persone senza dimora ma è a loro costante servizio, secondo i principi e la modalità indicate dallo statuto, attraverso l’azione diretta dei propri soci e il supporto all’attività di questi ultimi.
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Possono aderire alla Federazione Italiana Organismi per le persone senza dimora tutti coloro che dichiarino di riconoscersi nei valori e nei principi espressi in questa carta, operino in maniera coerente ad essi e possiedano i requisiti previsti dal presente Statuto.
| Allegato | Dimensione |
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| Carta valori e principi fiopsd_2008.pdf | 83.32 KB |















