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    Data Comunicato: 
    05/19/2008

    Con i primi di Maggio 2008 diventa operativo il progetto sperimentale “Incapienti ma informati”, definito in collaborazione tra CAAF Cisl, Caritas Italiana e fio.PSD.

In piedi sì, sdraiato no. La FIO.psd prende posizione sulla corretta postura che le persone senza dimora debbono assumere.

02/05/2008
Data Comunicato: 
05/02/2008
La fio.PSD, federazione italiana organismi per le persone senza dimora, e gli enti ed i servizi ad essa associati sono nati per aiutare le persone senza dimora a rialzarsi dalla condizione di emarginazione e di esclusione sociale in cui, nelle moderne "società del rischio", più facilmente e sempre più frequentemente si finisce.

Persone schiacciate dal peso della povertà e dell'indigenza vanno aiutate a rialzarsi e a riprendere il loro cammino nella comunità. Siamo convinti anche noi che restare sdraiati sulla strada non si la via giusta.

E' amaro però constatare dalla cronaca di molte nostre città come, ancora una volta, un tema così importante come quello dell'inclusione sociale dei più emarginati sia classificato come un problema di sicurezza e di decoro urbano. Può darsi che un'azione di rimozione del povero, magari condita con toni morali rieducativi, possa comportare una diminuzione alla sua attitudine a dare fastidio e a compromettere il decoro pubblico.

Tuttavia, la nostra esperienza di oltre 20 anni di lavoro sulla strada ci insegna che i percorsi di emarginazione e di esclusione si combattono più efficacemente con buone politiche e prassi territoriali di accoglienza, ascolto ed accompagnamento sociale.

"Più inclusione, più sicurezza" è lo slogan del nostro programma d'azione triennale. Siamo convinti che la battaglia per una città più sicura ed accogliente si giochi e si vinca solo sul fronte della sfida alla capacità di inclusione. La risposta più efficace alla presenza di ampie sacche di esclusione nelle nostre città si dà in modo efficace e duraturo con servizi che promuovono con e per le persone diritti e dignità.

La proposta di “rimozione forzata” che sembra essere nelle intenzioni del nuovo regolamento di polizia municipale del comune di Firenze è solo l'ultima delle numerose iniziative che diversi comuni italiani hanno intrapreso negli ultimi mesi per contrastare il fenomeno dell'accattonaggio e della presenza di persone indigenti nei luoghi pubblici.

Non vorremmo che, per un malinteso senso della sicurezza, la lotta alla povertà, nelle attitudini delle amministrazioni locali italiane, venisse declinata solamente in una sorta di "lotta al povero”, sino al paradosso dell'avvio di sanzioni amministrative nei confronti del suo stile di vita che non saranno mai realmente esigibili per le amministrazioni e comporteranno per queste ultime solo ulteriori costi burocratici, con esborso di denaro pubblico che potrebbero essere meglio finalizzato altrimenti. Forse la sicurezza degli esclusi non è un tema appetibile in campagna elettorale, ma la sicurezza o è per tutti o semplicemente non è.

Cerchiamo di non dimenticarlo.


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Paolo Pezzana presidenza@fiopsd.org
Antonio D'elia fiopsd@fiopsd.org

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